In visita a Rivoli, istruzioni per l’uso

In questa splendida lettera proposta dal membro del comitato, Alessandro Morani, si immagina che un “marziano”, incuriosito dai racconti che ha ascoltato sulla città di Rivoli, possa decidere di visitarla e fornisce alcune istruzioni particolari. Informazioni “atipiche” per la promozione turistica, ma decisamente utili a chi raggiunge la città.

Autore: Alessandro Morani

Aggiornato il 6 Maggio 2024

In visita a Rivoli, istruzioni per l’uso
Cosa penserebbero della nostra città degli alieni in visita turistica? Siamo pronti alla sfida le turismo in città?

Caro Marziano,

ti scrivo nel caso in cui avessi piacere di visitare la bella città in cui dimoro, Rivoli.

Potresti aver letto, su Space Advisor, della presenza di un affascinante Castello oggi trasformato in un rinomato Museo d’Arte Contemporanea, del grazioso centro storico, delle chiese seicentesche e della Casa del Conte Verde

La curiosità è legittima e proprio per questo voglio aiutarti, dandoti alcune informazioni che potrebbero esserti utili.

Per il posto in cui atterrare tieni conto che il parcheggio dell’ospedale vecchio è ampio e sempre libero. Eccezione fatta per la domenica, giorno in cui la sosta non è pagamento.

Probabilmente ti domanderai:

“Se il parcheggio è vuoto dove stazionano le auto dei terrestri rivolesi?”

La tua osservazione è corretta. E la risposta è molto semplice: parcheggiano ovunque!  

Nelle zone di rimozione forzata; sui marciapiedi (vittime illustri decine di paletti divisori divelti), sulle strisce pedonali e sui dossi!

A tal proposito ti sconsiglio di transitare in:

  • via Colla (auto parcheggiate in rimozione forzata 24 ore su 24, doppio senso di marcia e assenza di marciapiedi);
  • via Querro (auto parcheggiate in rimozione forzata, sulle strisce pedonali e assenza di marciapiedi);
  • via Avigliana (auto parcheggiate su entrambi i lati della carreggiata, doppio senso di marcia e assenza di marciapiedi);
  • e… bé, l’elenco sarebbe lungo e noioso, potresti distrarti. E – ahimé – ogni distrazione, nel centro storico di Rivoli, rischia di costarti cara! 

Certo, le notizie volano, da voi chi parcheggia l’UFO in modo inappropriato viene immediatamente sanzionato, ma a Rivoli non funziona così. 

La presenza di una pattuglia della Polizia Municipale, nel centro storico, è un evento eccezionale. Per spiegarmi meglio ti potrei rappresentare la cosa un po’ come il passaggio della cometa di Halley: avviene una volta ogni 76 anni!

Quindi non ci sono speranze?

Il quadro della situazione, immutato e immutabile da decenni, rischia di diventare pericolosa normalità? 

Personalmente sono convinto che servano provvedimenti radicali, magari anche impopolari, che però vadano nella direzione della salvaguardia dell’incolumità e della salute dei cittadini.

Serve una giunta solida e un sindaco capace di spiegare ai rivolesi il perché di certe scelte ma, nel contempo, motivato a portarle avanti, senza esitazioni, nel nome del bene comune. 

A tal proposito… visto che i sindaci “umani” hanno lasciato che il problema si incancrenisse, anno dopo anno… tu, caro marziano, che programmi hai per i prossimi cinque anni? 

Cordialità terrestri.

Alessandro

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